Analisi Kjeldahl senza rischi
Analisi Kjeldahl senza rischi
I vantaggi tecnologici hanno reso l’analisi Kjeldahl più sicura ed efficiente, come scoperto dai tecnici del laboratorio Viking Malt di Halmstad in Svezia.
Il nuovo Kjeltec della serie 8000 viene utilizzato per determinare il contenuto proteico nel malto e nel mosto ed è stato installato all’inizio dell’anno. L’apparecchio minimizza i rischi di contatto con i reattivi chimici ed evita di maneggiare tubi contenenti reagenti caldi.
“L’apparecchio esegue lo svuotamento automatico dei tubi” commenta l’operatore, “Già la stessa movimentazione dei tubi contenenti acidi è pericolosa” dice AnnaStina Enell responsabile analitica dell’apparecchio.
La responsabile del laboratorio, Lisa Johansson, ha pensato a lungo prima di decidere se prendere il Kjeltec™ 8000 con titolazione automatica o manuale. "Ne abbiamo parlato molto perché il modello automatizzato costa molto di più", ha detto. Ma la sicurezza è un obbiettivo troppo importante. “E’ l’analisi più pericolosa che abbiamo in laboratorio e con il Kjeltec io mi sento più sicura” dice Lisa.
Un altro fattore influente è stato il fatto che Kjeltec è la soluzione Kjeldahl più moderna e più avanzata sul mercato. Ora la decisione sembra ripagare. Oltre al miglioramento della sicurezza, la nuova tecnologia sta portando una serie di ulteriori vantaggi.
L’intero articolo è disponibile su InFocus n° 2, 2009 disponibile in Inglese, Francese, Spagnolo, Tedesco ed Italiano.
Pubblicato: 2009-12-16
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2009-12-16 |